Ennesima serie di attentati in Pakistan, Paese che, purtroppo, da anni è vittima frequente di simili vicende. Nella giornata di ieri, anniversario della nascita del profeta Maometto, due esplosioni hanno colpito dei fedeli radunatisi in prossimità delle moschee locali per pregare. Nel primo attacco, il più grave, una esplosione nei pressi di una moschea a Mastung ha causato più di cinquanta morti e una sessantina di feriti, di cui molti versano in gravi condizioni.
In seguito, un secondo attacco ha colpito una moschea ad Hangu, con almeno cinque morti e vari feriti gravi. Non è ancora chiara la matrice dell’attacco, ma secondo gli investigatori si tratta di attentati suicidi. Le tensioni nel Pakistan, potenza nucleare, non accennano dunque a placarsi: proprio nella giornata di ieri si sono anche verificati scontri a fuoco tra i talebani pakistani e le forze armate del Paese, con morti registrati da ambo le parti.
