Giorgio Scanu, il cittadino italiano linciato in Honduras.
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Massacrato senza pietà da 600 persone
Un cittadino italiano è stato linciato ad inizio luglio da una folla di persone in un villaggio nel dipartimento di Choluteca, in Honduras. Giorgio Scanu sarebbe stato accusato di aver un ucciso un abitante del villaggio di Los Mangos de Yusguare. La folla ha dato anche fuoco alla casa ed alla macchina dell’uomo che, trasportato in ospedale, è morto a causa delle ferite riportate. La polizia nulla ha potuto contro la folla ma ha in seguito arrestato 5 persone. La Farnesina ha spiegato che è al corrente della notizia della morte di un cittadino italiano in Honduras e ch
e sta facendo le verifiche del caso.
Nello Stato centro-americano dell’Honduras il 90% degli omicidi resta impunito. È il terzo Paese più pericoloso dell’America Latina, secondo la classifica di “Insight Crime”, dopo Giamaica e Venezuela: 37,6 assassinii ogni 100.000 abitanti. Nel poverissimo Honduras, reso ancora più miserabile dalla pandemia, la criminalità organizzata gestisce anche il traffico di droga dal Sudamerica agli Stati Uniti è responsabile del 65% delle morti violente. E poi ci sono le faide fra gang – le famigerate Mara Salvatrucha (MS13) e Barrio 18 – per il controllo del racket.

