Gli Usa sconsigliano i viaggi anche in Italia: “Pericolo Covid e terrorismo.”

Gli Usa sconsigliano i viaggi anche in Italia: “Pericolo Covid e terrorismo.”

22 Aprile 2021 - Approfondimenti

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Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha aggiunto 116 Paesi nella categoria "Level 4 - Non viaggiare” a causa della pandemia da Covid.

Prima del nuovo aggiornamento soltanto 34 Paesi rientravano in questo livello. Fra i paesi aggiunti c’è anche l’Italia, rispetto alla quale si cita esplicitamente il rischio legato alla pandemia ma anche il rischio del terrorismo.

Che in Italia ci sia un rischio legato al Coronavirus è risaputo, meno che il nostro Paese sia minacciato dal terrorismo. Eppure è proprio ciò che ritengono gli americani, sostenendo che eventuali viaggiatori americani dovrebbero “prendere precauzioni aggiuntive a causa del terrorismo”. L’Italia, si legge, “ha un rischio di vecchia data rappresentato da gruppi terroristici, che continuano a tramare possibili attacchi in Italia. I terroristi possono attaccare con poco o nessun preavviso, prendendo di mira località turistiche, snodi di trasporto, mercati/centri commerciali, strutture governative locali, hotel, club, ristoranti, luoghi di culto, parchi, grandi eventi sportivi e culturali, istituzioni educative, aeroporti e altre aree pubbliche”. Le ulteriori raccomandazioni contenute nel comunicato del Dipartimento Usa consigliano di “fare attenzione a ciò che ti circonda quando viaggi in località turistiche e luoghi pubblici affollati” e di “preparare un piano di emergenza per le situazioni di emergenza“.

L’Italia è comunque in buona compagnia assieme al Regno Unito, la Germania e il Belgio, mentre nel caso di Francia e Spagna al Covid e al terrorismo si aggiunge anche il rischio di “disordini“.

Le parole utilizzate dal Governo americano non vanno però ad intimorire solo il potenziale turista straniero in Italia, ma mettono in agitazione anche i cittadini italiani. Viene da chiederci, infatti, di quali informazioni siano in possesso gli americani, che noi ignoriamo, e se esse siano da prendere veramente in considerazione.