Nella giornata di ieri le forze armate americane hanno colpito la capitale irachena, Baghdad. Obiettivo dell’attacco era un comandante di Kataib Hezbollah, Wisam Mohammed Saber al-Saedi, ritenuto responsabile degli attacchi alle forze americane avvenute nei giorni scorsi. Gli americani considerano proprio le forze filo-iraniane come responsabili per gli attacchi, di cui uno mortale, ai soldati americani.
L’attacco è stato condotto tramite l’uso di un drone che ha colpito un veicolo dove si trovava il comandante, in quel momento situato nella parte est della capitale irachena, zona a maggioranza sciita. Le autorità irachene hanno duramente condannato l’azione statunitense, rendendo ancora più tese le relazioni tra i due Paesi. Le forze americane, infatti, erano già state invitate, nei mesi scorsi, ad abbandonare l’Iraq.
