I PAESI OCCIDENTALI AUTORIZZANO L’UCRAINA A COLPIRE IL TERRITORIO RUSSO CON LE ARMI FORNITE
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Svolta importante nella guerra in Ucraina. Dopo settimane difficili per le forze di Kiev, nel corso delle quali la Federazione russa ha aperto un nuovo fronte a nord di Kharkiv, quasi tutti i principali Paesi occidentali hanno autorizzato gli ucraini a rispondere in territorio russo con le armi fornite. L’Italia si è per ora detta contraria a tale possibilità
La concessione riguarda solo i territori da dove Mosca conduce attacchi contro le forze e le città ucraine: in sostanza, gli ucraini potranno rispondere al fuoco e colpire colonne di forze russe in movimento e dirette verso l’Ucraina, così come installazioni militari volte a colpire il suolo ucraino.
Dopo l’autorizzazione, Kiev ha iniziato a colpire soprattutto a nord di Kharkiv, infliggendo serie perdite ai russi. In particolare, nel corso di una imboscata è stato eliminato un intero convoglio russo a Kursk. Nonostante questa nuova possibilità per gli ucraini non possa invertire la tendenza sul campo, ora a favore di Mosca, renderà senza dubbio molto più difficile per i russi condurre operazioni nella regione di Kharkiv ed, eventualmente, Sumy.
