Imprevisti nei viaggi. Il canale di Suez bloccato e le sue conseguenze.
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Da martedì un'enorme nave da carico si è arenata nel Canale di Suez in Egitto, bloccando parzialmente il traffico in un punto cruciale per la navigazione internazionale.
Potrebbero essere necessari giorni per rimuovere la “MV Ever Given“, lunga 400 metri e larga 59, consentendo la ripresa del traffico. Sul sito Marine Traffic è possibile vedere in tempo reale l’ingorgo che si sta creando all’entrata sud del Canale. Sette petroliere che trasportano 6,3 milioni di barili di greggio restano bloccate.
Stessa sorte per altre tre con 2,5 milioni di barili da consegnare entro la fine della settimana. Altre 15 navi restano «completamente ferme» nell’ingresso meridionale del Canale mentre solo 13 delle 35 che dovevano navigare verso l’Asia ricevono il permesso di avanzare parzialmente. Intanto il prezzo del petrolio schizza, e chiude in Borsa con +5 per cento.
Le società di intelligence marittimo avvisano del rischio che le navi bloccate fuori dal Canale possano diventare bersaglio di attacchi da parte dell’Iran. L’armatore della Ever Given sta perdendo 60 mila dollari al giorno e 3.400 per ogni ora di ritardo.
