In Europa si viaggerà con il Green Pass. Ecco come.

9 Giugno 2021 - Approfondimenti

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Dal 1. Luglio si viaggerà tra i Paesi dell’Unione Europea con il Green Pass

Dal 1. Luglio si viaggerà tra i Paesi dell’Unione Europea con il Green Pass, senza doversi sottoporre a periodi di quarantena o a tamponi se si è vaccinati o se si è guariti dal Covid negli ultimi 6 mesi.

Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Polonia, Lituania, Grecia, Croazia e Spagna hanno già strutturato il pass collegandosi alla piattaforma comunitaria. Il pass sarà valido anche in Paesi extra UE come Svizzera, Islanda, Norvegia, Liechtenstein. Anche l’Italia dovrebbe collegarsi nei prossimi giorni alla rete europea.

Il Green pass sarà disponibile per le persone vaccinate, quelle guarite dal Covid-19 negli ultimi 6 mesi e le persone in possesso di un referto negativo. La certificazione avrà una durata che varia dai 9 mesi per i vaccinati, 6 mesi per i guariti dal Covid, per arrivare a 48 ore per coloro che hanno un tampone negativo.

Il pass sarà costituito da un Qr code e avrà due formati, uno cartaceo e uno digitale. La certificazione servirà per potersi spostare nei Paesi dell’Unione Europea che aderiscono alla rete e negli Stati che hanno siglato accordi specifici con l’Ue per gli spostamenti.

Con il Green Pass potranno riaprire anche le discoteche. L’ingresso agli eventi sarà infatti consentito solo con la certificazione. Non sarà però obbligatorio l’uso della mascherina sulla pista da ballo ma sarà probabilmente da indossare in fase di ingresso e uscita dal locale, o in caso di assembramenti.

Diventa pertanto indispensabile vaccinarsi se si vuole avere la possibilità di viaggiare in Europa senza troppi intoppi dovuti a tamponi o se si vuole andare a ballare in discoteca.