Una curiosa profezia è stata recentemente fatta dall’Economist, il noto settimanale inglese. Come ogni anno, infatti, l’Economist pubblica The World Ahead, una guida predittiva al mondo che ci attenderà l’anno successivo. Quest’anno, il team del settimanale ha ritenuto di identificare in Donald Trump la prima minaccia che il mondo si troverà ad affrontare il prossimo anno.
Non il terrorismo, dunque, né pandemie, olocausto nucleare, guerra in Ucraina, esplosione della violenza in Medio Oriente, cambiamento climatico e di seguito, ma il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Secondo l’Economist, infatti, un secondo mandato Trump sarebbe molto più distruttivo del primo, in quanto il tycoon avrebbe ora l’esperienza per far funzionare meglio la macchina burocratica, piazzando uomini di fiducia in tutti i posti chiave.
In politica estera, Trump potrebbe continuare a ignorare democrazia e valori tipici della politica estera americana, interrompendo il forte sostegno all’Europa e, così facendo, rafforzando l’azione di Putin. Inoltre, i suoi istinti commerciali fortemente protezionisti potrebbero causare una contrazione dell’economia mondiale. Per questo, il settimanale ritiene che nel 2024 “the fate of the world” dipenderà dalle elezioni americane. Non resta che attendere.
