Travel security, qualche consiglio pratico per il Traveler.
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Vediamo alcuni piccoli spunti pratici di cui tenere conto durante un viaggio d’affari all’estero.
La sicurezza di un viaggio d’affari all’estero per un manager o un dipendente aziendale inizia ben prima del viaggio stesso. Prepararsi bene ed in tempo ad una trasferta di lavoro è importante quanto il corretto comportamento in loco. Occorre dunque informarsi al meglio sulla meta: capire, ad esempio, se vi sono particolarità culturali da considerare, cosa non viene visto di buon occhio dalla popolazione locale, se vi sono temi politici o religiosi che è bene evitare, come vengono trattate solitamente le donne. È importante preparare con cura eventuali medicinali da portare con sé, sistemandoli non nella valigia ma nel bagaglio a mano. Occorre capire il funzionamento dei servizi di emergenza local e registrarsi, prima di partire, sul sito della Farnesina http://www.viaggiaresicuri.it/. L’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri ha inoltre sviluppato una nuova APP gratuita per smartphone e tablet che integra tutti i servizi di ViaggiareSicuri.it e di DovesiamonelMondo.it. Sarebbe alquanto utile scaricarla. Al contempo occorre comunicare la propria presenza alla rappresentanza diplomatica italiana nel Paese di destinazione. È consigliabile predisporre prima della partenza deleghe e procure a favore dei propri familiari per poterli far accedere ai propri servizi bancari e sanitari.
È poi buona prassi preparare delle copie autenticate dei propri documenti più importanti, come la carta d’identità, patente, documenti sanitari e carte di credito. Imparare a memoria un numero d’emergenza 24/7 può risultare assai utile. Altri numeri telefonici da sapere, o appuntare in un posto sicuro, sono quelli relativi al blocco della carta di credito, alla copertura assicurativa sanitaria, alla rappresentanza diplomatica italiana nel Paese di destinazione, ai numeri locali della polizia e del pronto soccorso.
Anche all’arrivo in aeroporto possono esserci innumerevoli pericoli di cui tener conto. Occorre mantenere sempre in vista il proprio bagaglio, farsi venire a prendere con una macchina aziendale ed assicurarsi che l’autista sia veramente quello della nostra azienda e che sappia dove ci deve portare. Arrivati in albergo è bene sapere dove si trovino le vie di fuga e gli estintori. La stanza dovrebbe trovarsi rivolta verso la strada principale, preferibilmente tra il terzo ed il sesto piano. Indispensabile è riuscire a bloccare la porta della nostra stanza anche dall’interno in modo sicuro.
Un punto di particolare attenzione per il Traveler deve essere quello di capire come la sua presenza venga percepita dalla popolazione locale. Come viene visto il suo aspetto? I viaggiatori non dovrebbero pertanto mai essere troppo appariscenti. Dovrebbero, al contempo, mostrare una certa sicurezza di sé. È bene evitare il logo dell’azienda sulla t-shirt, sul cappellino o sulla borsa, perché potrebbe attirare l’attenzione di potenziali malintenzionati. Non usare il cellulare in strada è un consiglio di cui tener conto anche in molte città italiane. I contanti vanno tenuti nella tasca del pantalone e devono essere contati in precedenza. È ovvio che occorre evitare situazioni potenzialmente rischiose, come ad esempio camminare soli per strada la sera. In caso di incontri non graditi, evitare il contatto degli occhi con il criminale, mantenendolo però nella propria visuale. Occorre evitare di rimanere vicini al malintenzionato, non provocandolo ed evitando gesti improvvisi. Non bisogna difendersi, anzi è opportuno acconsentire alle sue richieste e dargli quello che pretende.
