Nella notte è stato lanciato un nuovo attacco al ponte di Kerch, l’infrastruttura che collega il territorio russo alla penisola di Crimea, occupata dal 2014 da Mosca. Le forze ucraine avevano già duramente colpito il ponte nell’ottobre dello scorso anno, causando l’interruzione dei flussi in entrambi i sensi di marcia e danneggiando pesantemente la ferrovia. L’attacco della notte scorsa sembra, secondo le ultime informazioni, di minore portata, anche se il traffico degli autoveicoli dovrà essere parzialmente interrotto.
Nell’attacco sarebbero rimaste uccise due persone, mentre una ragazza sarebbe ora in terapia intensiva. Il nuovo tentativo da parte ucraina di distruggere l’infrastruttura avviene in occasione della controffensiva di Kiev, che per ora non sta riuscendo a ottenere i risultati auspicati. Resta da vedere la reazione di Mosca, che nell’occasione precedente aveva colpito duramente le infrastrutture ucraine in risposta all’attacco.
