Il Segretario Generale dell’ONU Guterres ha duramente condannato l’attacco contro un convoglio delle Nazioni Unite mercoledì 1 giugno. Quattro soldati giordani, inquadrati nella missione MINUSMA, sono stati aggrediti da miliziani mentre svolgevano attività di pattugliamento. Uno di essi è morto per le ferite riportate.
L’attacco è il quinto in una settimana. Il Consiglio di Sicurezza ha invitato il Governo del Mali a indagare a fondo sull’episodio al fine di punire i colpevoli.
Il Paese africano rimane fortemente instabile. Recentemente il Governo ha siglato un accordo con mercenari russi per ricevere supporto contro le diverse bande di predoni e terroristi presenti sul territorio maliano. La violenza nel Paese, tuttavia, non accenna a diminuire: al contrario, negli ultimi mesi si registra un aumento esponenziale degli episodi di violazione dei diritti umani, con le Forze Armate maliane responsabili di molti dei casi accertati.
