PUTIN VA DA KIM – E CERCA LA SPONDA IN VIETNAM
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Giorni di intensa diplomazia per Putin. Il 18 giugno scorso il Presidente russo, infatti, si è recato in visita di Stato in Corea del Nord, per la prima volta nel Paese dopo 24 anni. L’incontro è una testimonianza della crescente vicinanza tra i due Paesi: la Corea del Nord, infatti, è probabilmente lo Stato che più sta supportando apertamente la Federazione Russa nella guerra in Ucraina.
Negli ultimi mesi, Pyongyang ha fornito milioni di proiettili di artiglieria a Mosca, permettendo alla stessa di mantenere un rateo di fuoco decisamente superiore a quello ucraino. Nel corso della visita, i leader dei due Paesi hanno firmato un accordo di reciproca assistenza in caso di guerra a una delle parti, suggellando quella che, oramai, è a tutti gli effetti un’alleanza.
In risposta, la Corea del Sud, allarmata dagli sviluppi, ha annunciato la possibilità di rifornire l’Ucraina di armi, mossa fino a ora evitata, proprio in risposta all’avvicinamento tra Corea del Nord e Russia.
In aggiunta, il fronte coreano non è l’unico toccato da Putin nel suo viaggio in Asia: dopo la Corea del Nord, infatti, il Presidente russo si è diretto in Vietnam. Nell’incontro con il Presidente del Vietnam, Vo Van Thuong, Putin ha rimarcato la vicinanza tra Russia e Vietnam, annunciando la volontà di rafforzare la cooperazione tra i due Paesi ed evidenziando l’incremento commerciale registrato nell’ultimo anno.
Interessanti anche le dichiarazioni del leader vietnamita, che ha rimarcato come il suo Paese voglia perseguire una politica estera indipendente e volta al multilateralismo, nella quale la Russia è considerata un Paese amico. Van Thuong ha anche elogiato l’impegno di Putin nel rafforzamento delle relazioni tra i due Paesi.
