Nella serata di ieri la situazione è degenerata nella città inglese di Leeds. Una folla formata prevalentemente da immigrati o inglesi di seconda e terza generazione ha preso d’assalto la polizia durante una protesta scatenata a causa della decisione dei servizi sociali di togliere quattro bambini a una famiglia della zona.
La folla ha assaltato la polizia, che non è stata in grado di sedare la protesta e si è dovuta ritirare, lasciando il campo ai manifestanti che hanno danneggiato parti della città, dato alle fiamme un bus, rovesciato una macchina della polizia e assaltato le camionette che cercavano di evacuare i poliziotti.
L’immigrazione incontrollata e la situazione precaria di alcune zone del Regno Unito sono stati tra i principali temi della campagna elettorale da poco conclusa, che ha visto il partito guidato da Nigel Farage (Reform UK), autore primario della vittoria della campagna Brexit, guadagnare cinque seggi e il 14% dei consensi, diventando il terzo partito per numero di preferenze, un risultato storico soprattutto visto il peculiare sistema inglese.
Farage ha immediatamente criticato l’immigrazione per quanto successo a Leeds, venendo però duramente contestato da Alex Sobel, parlamentare laburista del collegio di Leeds. L’evento, comunque, contribuirà ad alimentare il dibattito nel Paese, dove oramai la maggioranza della popolazione chiede un maggiore impegno governativo per fermare l’ondata di immigrazione.
