RIVOLTE IN NUOVA CALEDONIA

RIVOLTE IN NUOVA CALEDONIA

20 Maggio 2024 - News

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Negli ultimi giorni la Nuova Caledonia è stata scossa da rivolte e disordini di piazza. La Nuova Caledonia è un paradiso tropicale a poca distanza dall’Australia ed è uno dei cosiddetti “territori d’oltremare” francesi, sotto il controllo di Parigi dal 1853. I problemi sulle isole sono di lungo corso. La popolazione, infatti, è divisa in due grossi gruppi: quello formato dagli autoctoni, i melanesiani, che costituiscono circa il 45% della popolazione, e i discendenti dei coloni e dei prigionieri francesi, che sono circa il 35%.

Negli ultimi anni si sono tenuti diversi referendum sull’indipendenza delle isole, ma tutti hanno visto la maggioranza della popolazione rifiutare tale possibilità per rimanere a tutti gli effetti parte della Francia. Nonostante questo, il gruppo indipendentista Kanak non ha accettato i risultati e negli ultimi giorni ha messo a ferro e fuoco la capitale del territorio, Numea. Gli indipendentisti lamentano anche la decisione di introdurre una riforma elettorale che dà diritto di voto anche a stranieri residenti sulle isole.

Nel corso dei violenti scontri sono già morte sei persone, mentre centinaia sono i feriti; danni ingenti si riscontrano anche a proprietà (negozi, auto ecc). Macron ha rapidamente decretato lo stato di emergenza e inviato sull’isola dei rinforzi, composti per ora da più di un migliaio di gendarmi, per riportare l’ordine. In particolare, gli indipendentisti hanno bloccato l’asse strategico che collega Numea all’aeroporto internazionale di La Tontouta. Al problema interno si aggiunge quello sullo scacchiere internazionale, dato che la Francia ha accusato l’Azerbaijan di fomentare le rivolte.