La grande regione del Kurdistan, estesa principalmente su quattro Paesi (Turchia, Siria, Iraq e Iran), è da sempre teatro di scontri significativi. L’ultimo riguarda il confine tra Iran e Iraq. Teheran, infatti, ha subito diversi attacchi da parte di curdi stanziati su suolo iracheno e ha chiesto a Baghdad di intervenire per mettere un freno alle violenze. Qualora, secondo un accordo concluso a fine agosto, l’Iraq non procedesse all’allontanamento di talune milizie curde dai confini con l’Iran entro il 19 settembre, quest’ultimo si riterrebbe autorizzato a iniziare un’operazione militare oltreconfine.
Negli ultimi giorni sembra che l’Iraq abbia iniziato la rilocazione di alcuni curdi ma non è chiaro se ciò sarà ritenuto sufficiente dall’Iran, che ha già fatto sapere di non voler in alcun modo estendere la deadline del 19 settembre e ha iniziato a spostare mezzi militari e soldati al confine con l’Iraq. Lo scorso anno l’Iran aveva lanciato attacchi a distanza contro obiettivi nel Kurdistan iracheno, e potrebbe ripetere le azioni qualora non ritenesse soddisfacente quanto fatto dal vicino Iraq per gestire il problema.
