UCRAINA: LA SITUAZIONE SUL CAMPO

UCRAINA: LA SITUAZIONE SUL CAMPO

13 Giugno 2022 - Approfondimenti

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A più di tre mesi dall’inizio della guerra in Ucraina la risoluzione del conflitto sembra lontana. L’Esercito ucraino ha retto bene alla superiore macchina bellica russa, riuscendo a respingere l’avanzata nemica in prossimità della capitale Kiev e nel nord del Paese. A sud, invece, i russi sono avanzati velocemente, conquistando l’importante città di Kherson e, più di recente, Mariupol. Nel corso delle settimane, le Forze Armate russe hanno progressivamente corretto i molteplici errori strategici e tattici che hanno segnato i primi giorni della guerra.

Ora i combattimenti si concentrano principalmente nella zona del Donbass, dove i russi avanzano lentamente ma costantemente. La città di Severodonetsk è oramai quasi caduta e gli ucraini faticano a contenere la spinta russa. Il rapporto di forze in campo è decisamente sbilanciato a favore di Mosca, che in Donbass ha più uomini e mezzi, oltre a poter contare sul supporto dell’aviazione. Il governo ucraino spera di poter colmare il gap grazie all’arrivo di nuove forniture occidentali e, in particolare, statunitensi.

Le prossime settimane di conflitto saranno cruciali per comprendere il futuro del Paese. Nonostante il peso delle sanzioni occidentali, infatti, per ora la Federazione Russa riesce a sostenere lo sforzo bellico e ha ancora parecchi uomini e mezzi da poter impegnare. Gli ucraini, invece, sono sempre più a corto di munizioni e soldati addestrati. Se i russi continuassero ad avanzare, gli ucraini potrebbero essere forzati a una pace di compromesso o a un cessate il fuoco sulle linee raggiunte dall’Esercito russo. Inoltre, Mosca ha già fatto sapere di non voler negoziare sui territori conquistati, mostrando la volontà di tenere quanto più territorio ucraino possibile.

La situazione attuale sul terreno (fonte).