UNA GUERRA GIA’ DIMENTICATA

21 Giugno 2023 - Approfondimenti

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Il 15 aprile scorso è scoppiata una guerra civile in Sudan, quando le Rapid Support Forces (RSF), un gruppo paramilitare del Paese, ha attaccato le forze governative. Le due fazioni stanno ancora combattendo per guadagnare il controllo dei principali siti governativi e della capitale. Quasi 2.000 persone sono state uccise e più di 5.000 sono rimaste ferite negli scontri.

In un Paese costantemente scosso dalla guerra, tale situazione non fa più notizia. In diverse aree del Sudan, però, si registrano già centinaia di casi di violenza etnica; se la situazione non rientrerà, il rischio è di ritrovarsi nuovamente in un contesto dove il genocidio diventa il principale strumento per combattere il nemico, come già avvenuto nel Darfur.

I Paesi europei, tra l’altro, saranno tra i primi a subire gli effetti del dilagare del conflitto, con milioni di persone pronte a migrare per cercare rifugio in Europa. 500.000 persone sono già scappate dal Paese e ci si attende un numero crescente di fuggitivi. Un accordo tra le parti non sembra all’orizzonte.