Volo Ryanair costretto ad atterrare in Bielorussia. I rischi per il traveler.

Volo Ryanair costretto ad atterrare in Bielorussia. I rischi per il traveler.

25 Maggio 2021 - Approfondimenti

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Il 23 maggio un volo di linea Ryanair diretto da Atene a Vilnius è stato costretto ad atterrare a Minsk.

Il 23 maggio un volo di linea Ryanair diretto da Atene a Vilnius, che trasportava 171 passeggeri, è stato costretto ad atterrare a Minsk da un cacciabombardiere MIG-29 bielorusso. Il mezzo era quasi uscito dalla Bielorussia quando è stato obbligato a deviare con il pretesto di un allarme bomba. Una volta atterrato a Minsk, la polizia bielorussa ha arrestato uno dei passeggeri, Roman Protassevitch, un giovane blogger che in questi anni ha animato la protesta popolare contro il presidente Lukashenko. Con lui è stata arrestata anche la fidanzata Sophia Sapega, una cittadina russa di 23 anni, studente a Vilnius. I due erano stati ad Atene dove Protassevitch gestisce un canale Telegram di opposizione.

Sono discordanti le motivazioni dell’atterraggio. Secondo l’aeroporto della capitale bielorussa l’aereo è atterrato per un allarme bomba, e sarebbero stati i piloti stessi a chiederne l’atterraggio. Secondo la testata indipendente Meduza, l’aeroporto di Vilnius avrebbe parlato di uno scontro tra un membro dell’equipaggio e un passeggero, che avrebbe costretto i piloti a scendere a terra. Lo ‘scontro’ con l’equipaggio, secondo la testata Nexta, sarebbe stato creato ad arte da ufficiali del Kgb.

La vicenda ha scatenato ovvie preoccupazioni in molti Paesi europei. Gli Stati delle Unione Europea hanno deciso la chiusura dello spazio aereo europeo alla compagnia bielorussa Belavia e chiesto ai voli comunitari di non sorvolare la Bielorussia. Il Consiglio Europeo discuterà poi nuove misure contro il Governo di Lukashenko.

Quanto avvenuto evidenzia alcuni rischi a cui il traveler ed il trasfertista aziendale in viaggio per lavoro possono andare incontro quando si verificano incidenti ed imprevisti del genere. Senza alcun preavviso e fondato motivo un volo di linea altamente frequentato è stato di fatto dirottato su un altro aeroporto, creando contrattempi e forti disagi a tutti i passeggeri. Le spiegazioni fornite non sono affatto rassicuranti e fanno presumere che l’unico motivo fosse quello di arrestare il dissidente bielorusso. Per un traveler in viaggio di lavoro tutto ciò è fonte di ritardo, disagio, imprevisti ed inconvenienti.

La lezione che ogni Security Manager dovrebbe dunque imparare da quanto successo è abbastanza semplice: pianificare, nel proprio Risk Assessment, voli di linea che – per quanto possibile – non sorvolino gli spazi aerei di Paesi considerati particolarmente a rischio e soggetti a regimi autoritari. La probabilità che si verifichino nuovamente casi simili è infatti sempre in agguato.