LE ALLUVIONI METTONO IN GINOCCHIO IL TEXAS

LE ALLUVIONI METTONO IN GINOCCHIO IL TEXAS

9 Luglio 2025 - News

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Nei giorni scorsi si sono verificate devastanti alluvioni in Texas che hanno comportato un bilancio di più di 110 morti, decine di dispersi e danni alle infrastrutture per centinaia di milioni di euro. Incentrate nella regione del Texas centrale, le alluvioni rappresentano una delle più gravi catastrofi naturali recenti nella storia dello Stato. Nonostante la rapida attivazione della macchina dei soccorsi, la portata della catastrofe ha reso difficili gli interventi dei soccorritori, contribuendo a aggravare il bilancio di morti e feriti.
Gli eventi, concentratisi tra il 4 e il 7 luglio erano stati previsti dal Servizio Metereologico Nazionale che già il giorno prima aveva emesso un avviso di alluvione per le zone che sarebbero state successivamente colpite. L’evento eccezionale è stato il risultato di una rara congiuntura metereologica, ossia l’incontro tra i resti della circolazione di un uragano tropicale e l’umidità proveniente dai tropici. Blocchi temporaleschi si sono dunque formati e concentrati sopra il Texas centrale, con il risultato di provocare le catastrofiche inondazioni.
Anche il cambiamento climatico sembra aver giocato un ruolo nella portata del fenomeno. A tale riguardo, è opportuno segnalare che l‘intensità delle piogge a San Antonio è aumentata del 6% dal 1970, mentre ad Austin è salita del 19%, il che significa che più pioggia cade in un’ora ora rispetto a decenni fa. Questo contesto climatico ha amplificato l’impatto delle tempeste, con il fiume Guadalupe che è salito di 26 piedi in 45 minuti, rendendo impossibili rapidi soccorsi in molti delle aree colpite. Il Texas, inoltre, è uno Stato particolarmente soggetto a eventi simili e ha una lunga storia di alluvioni devastanti. L’ultima è stata quella provocata dall’uragano Harvey nel 2017 che ha causato 89 morti e miliardi di danni.
Nonostante la portata del fenomeno, la risposta alle alluvioni è stata comunque rapida e coordinata a livello locale, statale e federale. Il governatore del Texas, Greg Abbott, ha dichiarato lo stato di disastro per diverse contee colpite già il 4 luglio e ha successivamente ampliato la dichiarazione per includere altre aree colpite, firmando una richiesta di assistenza federale approvata dal Presidente Donald Trump il 7 luglio. Operazioni di soccorso e recupero sono state condotte da centinaia di operatori di emergenza, inclusi team di immersione, unità di soccorso in acque agitate e unità cinofile.