Travel security, quali minacce per i dipendenti all’estero?

Travel security, quali minacce per i dipendenti all’estero?

29 Gennaio 2021 - Approfondimenti

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La diffusione della tubercolosi e della malaria in vari paesi africani, la recrudescenza del fenomeno terrorismo nel medio oriente e nel nord africa, l’aumento delle rapine nel centro e sud america, il sequestro del viaggiatore costretto a girare di bancomat in bancomat e poi rilasciato nella periferia di qualche metropoli. Gli esempi delle diverse problematiche in cui il <em>traveler</em> potrebbe imbattersi durante una trasferta di lavoro non mancano.

Occorre essere in grado di affrontare al meglio ogni imprevisto. Cube srl fornisce le necessarie competenze per la corretta individuazione ed identificazione dei rischi.
Anche banali emergenze mediche, come un ascesso ad un dente, la perdita dei documenti, l’essere fermati dalla polizia senza capire la lingua locale, tutto questo può rivelarsi come vera e propria emergenza operativa per il manager o il dipendente in viaggio.

E’ evidente quanto sia indispensabile una valida travel security ed un sistema coordinato di crisis management. I dipendenti operanti nelle aree a rischio sono adeguatamente informati? Hanno effettuato le necessarie profilassi? Sono state prese tutte le misure di sicurezza necessarie? Queste sono adeguate? Si è in grado di monitorare il rispetto da parte del traveler alle disposizioni di sicurezza scelte? Solo una risposta positiva a queste e tante altre domande può salvaguardare il personale dipendente e la stessa integrità imprenditoriale dell’azienda. Risposte positive che Cube srl è in grado di fornire con professionalità.